Fennesz

(giovedì 17 maggio, Rovereto, auditorium Fausto Melotti)

In origine chitarrista, il 55enne Christian Fennesz ha sviluppato un originale linguaggio musicale filtrando il suono dello strumento attraverso il laptop: in quel modo otteneva paesaggi sonori avveniristici. A divulgarne i lavori da metà anni Novanta è stata l’etichetta Editions Mego, valorizzando in particolare l’album del 2001 Endless Summer: tributo ai Beach Boys in chiave postmoderna incluso tra i migliori dischi di quel decennio dagli influenti web magazine “Pitchfork” e “Resident Advisor”. A testimoniare lo status raggiunto dal produttore viennese è il rilievo di alcuni tra gli artisti con cui ha avuto occasione di collaborare: Ryuichi Sakamoto e David Sylvian, tra gli altri. Fra i progetti recenti, spicca “Mahler Remixed”: allestimento basato sulle sinfonie del compositore austriaco, messo in scena una prima volta a Vienna nel 2011 (e registrato allora in presa diretta, ma commercializzato discograficamente tre anni più tardi), da allora è stato replicato in luoghi prestigioso, tra cui – nel marzo 2014 – la Carnegie Hall di New York. A impreziosire lo spettacolo sono le astratte illustrazioni digitali dell’artista visivo Lillevän Pobjoy, già membro del duo berlinese Rechenzentrum.

 

Maggiori informazioni

http://www.fennesz.com/
https://soundcloud.com/fennesz

Contenuti Extra

https://www.youtube.com/watch?v=mw_McRXolJg
https://www.youtube.com/watch?v=QqYUxT0fY0w
https://www.youtube.com/watch?v=D9m9gh7Fc8w
https://www.youtube.com/watch?v=jRkblf_ku3w
https://www.youtube.com/watch?v=cGbXl4Zg5DU